1. E allora la regina salì sulla torre, chiudendosi dietro ogni porta che attraversava, finché non raggiunse la stanza più alta e lì si rinchiuse, pallida e sola.

    E il re non la cercò mai, poiché -pur se un tempo aveva amato la regina e la sua vitalità sopra ogni cosa- negli anni era germogliato in lui un bisogno di dominio. E il bisogno si era fatto desiderio, e il desiderio smania, e la smania ossessione che, non vista, aveva strozzato ogni altro sentimento.

    E un giorno il re prese gli abiti di sua moglie e li mise indosso a un manichino, e lo sposò. Così da quel giorno il posto sul trono della regina venne occupato da un manichino calvo, e il re gli sorrideva speranzoso.

    — Gyn Rohne, Fine.

Notes